Nei progetti di personalizzazione di moto da fuoristrada per clienti esteri, la difficoltà maggiore non è mai l’assemblaggio del veicolo secondo un disegno, bensì la trasformazione di una descrizione di mercato vaga del cliente in parametri ingegneristici concreti. Richieste verbali come “adatta al riding in montagna” o “pensata per giovani piloti” devono alla fine essere declinate in specifiche tecniche precise: geometria del telaio, curva di erogazione della potenza, escursione delle sospensioni, dimensioni degli pneumatici.TAIMUMOTO promuove verso i clienti esteri un modello di co-progettazione anticipata: il team tecnico interviene nella comunicazione fin dalle fasi iniziali del progetto, invece di calcolare i costi di produzione solo dopo la definizione finale dei disegni.

Avviato ufficialmente il progetto, le due parti analizzano punto per punto le condizioni del fondo stradale nel mercato di destinazione, il target di piloti e le normative ambientali locali di omologazione, scomponendo le esigenze percepite in indicatori tecnici quantificabili. Una volta definita la soluzione, si procede alla selezione dei componenti, all’assemblaggio del prototipo e all’organizzazione di più cicli di test su terreno montano. Le deviazioni di maneggevolezza, i problemi di dissipazione del calore e i difetti di assemblaggio emersi durante i test vengono ricondotti al livello dei componenti e dei parametri per una nuova ottimizzazione, senza limitarsi a modifiche estetiche per superare il collaudo. In tutta la collaborazione il cliente mantiene sempre la titolarità della definizione del prodotto, mentre la fabbrica si occupa della realizzazione ingegneristica, del coordinamento della filiera e dei test del veicolo completo. Questo modello di collaborazione consente sia di evitare le ingenti spese per un brand estero di costituire un proprio team di ricerca e sviluppo, sia di ridurre le ripetizioni di lavoro dovute a incomprensioni comunicative. Tuttavia, perché la co-progettazione proceda senza intoppi, il cliente deve anche definire chiaramente i confini del prodotto e mantenere un ritmo di iterazione stabile.